CHI SIAMO

One Spirit Movement

è uno dei movimenti Gemelli di One Rainbow Souls, che crede nell’esistenza di un Essere Divino Supremo che è Maschio/Femmina, Padre/Madre in Uno, da cui ha avuto origine tutta la Vita e la Creazione. A questo Uno Supremo sono stati dati molti nomi e appellativi diversi tra le diverse culture, religioni e tribù sulla Terra, come ad esempio Allah – Dio – Yahweh – Sophia – Osiride – Iside – Pachamama ecc. (Suggerisci altri Nomi)

Da One Spirit Movement (/O.R.S) è nata una nuova “Dottrina Spirituale” nella quale si supporta l’idea che l’Anima è duale ed è costituita dalle qualità sia maschili che femminili, in quanto essa è fatta ad immagine della Divinità Suprema ossia l’Uno Supremo. L’Anima che viene nella dimensione terrena della dualità, separa le sue due parti di maschio e femmina ed entra in due corpi fisici separati, che si cercheranno l’un l’altro consciamente o inconsciamente per ricongiungersi interiormente e anche fisicamente quando avranno raggiunto una determinata maturità evolutiva .

Ma c’è di più in questo concetto che deve essere riscoperto. L’Unità dell’anima è il Desiderio Divino numero uno dell’Anima che viene sulla Terra, e questa Unità implica non solo l’Unità delle due metà dell’Anima, ma anche l’Unità dell’Anima con la Divinità Suprema,  Madre / Padre della Creazione ossia Uno Supremo. Il concetto di Unione Interiore Spirituale dell’Anima Una allo Spirito Supremo o Uno Supremo è lo scopo ultimo dell’Anima. Il Supremo è l’obiettivo principale di un’Anima che si incarna in questo mondo materiale 3D. Perciò il raggiungimento dell’Unità è possibile attraverso la conoscienza, attraverso la Verità (che porta alla Sapienza) di chi siamo, con cui diventiamo Saggi e superiamo gli attaccamenti basati sull’ego ai cosiddetti Sette peccati capitali, o atti peccaminosi di cui la maggior parte dell’Umanità non è consapevole di commettere.

Il peccato tradotto significa: un certo comportamento o azione mentale, emotiva o fisica (inclusa sessuale), che si compie, che fà sì che la nostra energia vitale (o Spirito Vitale) venga dissipata, scacciata da noi stessi. Questa energia vitale viene data via e ciò di cui non si ha consapevolezza, è che questa energia dissipata viene usata come cibo energetico da alcune Entità Spirituali, che si nutrono segretamente dell’Energia vitale dell’Uomo che viene espulsa da noi, attraverso atti peccaminosi o comportamenti innaturali negativi mentali-emotivi-fisici. Il raggiungimento dell’Uno Interiore (Unione delle due metà dell’Anima) può verificarsi alla fine di un processo graduale ossia della cosiddettaa morte dell’Ego, che tradotto significa: rinunciazione all’attaccamento che abbiamo ai 7 peccati capitali o in altre parole rinunciare a quei comportamenti erronei-innaturali-peccabili che contribuiscono a mantenere l’anima e le facoltà dell’anima ad un basso livello di coscienza e quindi dormienti.

Quindi la dottrina dei Grandi Maestri del passato è quella di risvegliare o resuscitare l’Anima, dopo il processo di auto-conoscenza di sé, e il processo di consapevolezza che gli atti peccabil drenano il nostro Sé e la nostra Anima, dell’energia vitale che quando è invece accumulata e Sublimata, porta ad un certo punto (quando si raggiunge l’impeccabilità) l’Anima a risvegliarsi e risorgere e quindi può diventerà di nuovo Un’Anima Intera e alla fine Una, com’era all’origine come l’Uno Supremo, e in determinati momenti Una con lo Spirito Supremo.

Pertanto, insieme a messaggeri, profeti e veggenti del Supremo, è stato profetizzato il ritorno di un essere divino / umano (del quale le diverse escatologie religiose hanno profetizzato il ritorno), al quale sono stati dati solo nomi diversi, ma in realtà tutti si riferiscono alla stessa personalità, che oggi la si chiama con nomi diversi come: “Mahdi – Maitreya – Messia – Cristo – Quetzalcoatl – Kukulcan – Li Hong – Kalki – Saoshyans – Pahana – ecc.

ma questi nomi si riferiscono tutti alla stessa ed unica personalità Divina e terrena allo stesso tempo, che guiderà i figli/e del Supremo e mostrerà la via a tutte le Anime per elevarsi a uno stato di coscienza superiore e Unità di Anima e Spirito. Pertanto, quando l’Unità Interiore sarà raggiunta, ci si eleverà ad una dimensione superiore, ossia la quarta e quinta dimensione, o quinto mondo come la chiamano i Nativi Americani.

Gli Obiettivi Spirituali finali di One Spirit Movement / One Rainbow Souls

  • Elevazione della coscienza
  • Trascendenza dell’ego (istinto animale) e del comportamento peccabile
  • Risveglio Spirituale e rinascita nella consapevolezza di Sè attraverso la conoscenza di Sè e l’impeccabilità
  • Resurrezione e Unità dell’Anima Una, nell’Uno Interiore ed unita con lo Spirito Supremo
  • Ascensione alla dimensione superiore o quinta Dimensione

L’elevazione della Coscienza viene attraverso la conoscenza di noi stessi e la consapevolezza che i nostri istinti animale a cui il nostro Ego è attaccato, devono essere trascesi e in un certo senso sacrificati, così da permettere alla nostra Essenza Divina, la nostra Anima di risvegliarsi e risorgere dallo stato di Sonno della nostra coscienza in cui è caduta la nostra Anima, dopo aver perso la Grazia per causa di ignoranza ed atti peccabili, che hanno creato squilibrio interiore e disarmonia. Pertanto, quando il comportamento peccabile viene compreso e portato a cessazione, allora si avrà la possibilità di ritornare allo stato di purezza interiore e grazia di coscienza, che ci permette di ritornare nel Giardino dell’Eden Interiore, così che esso poi potrà essere riflesso anche nella realtà esteriore e quindi nel Mondo.

Pertanto i comportamenti peccabili o più comunemente “i sette peccati capitali” (attaccati all’ego) devono essere sacrificati, così da far risvegliare il nostro Sé dell’Anima e rinascere nello Spirito, così da poter auto-realizzare la nostra piena identità dell’Anima che in realtà è solo apparentemente Separata in due metà e dalla Spirito Supremo, e al momento del Risveglio Spirituale e della resurrezione dell’Anima si diviene coscienti che Tutto è Uno.

Per citare un esempio di sacrificio, che si praticava in passato, era il sacrificio animale alla Divinità. Sembra che sia stato praticato per simboleggiare il sacrificio dei peccati, e quindi dell’ego (animalistico) ossia la parte di noi che supporta l’istinto Animale che ci tiene legati ad un livello di esistenza dimensionale basso e quindi nella terza dimensione. I sette peccati capitali sono attributi dell’ego che dobbiamo quindi sacrificare. 

Nei tempi antichi doveva simboleggiare il sacrificio della bestia-ego-istinto animale di sopravvivenza con il quale in genere ci identifichiamo. la cruda realtà è che abbiamo dimenticato, che siamo anche e prima di tutto un’Anima, e quindi l’Anima deve naturalmente essere risvegliata spiritualmente alla sua integrale identità, per quindi bilanciare l’Ego (istinto Animale-sopravvivenza-sé materialistico) con l’Anima (Spiritualità-intuizione-Essenza Divina) Ma l’ego definito anche come il sé inferiore, teme e combatte il Risveglio dell’Anima, perché sarebbe la fine del suo potere ed una sorta di morte dell’ego quando l’Anima si risveglia per quindi ritrovare un equilibrio con l’ego.

 Perfino la Crocifissione di Gesù, in quanto Agnello sacrificale è un’allegoria del sacrificio dell’ego ed attaccamento ai sette peccati capitali, che rappresentano il nostro istinto materialista e bestiale, che deve essere in un certo senso sacrificato, o come su detto, Purificato, in modo che dopo ciò è possibile una fusione con l’Anima, e quindi le due parti dell’Anima che sono state separate dalla nascita, si riuniscono di nuovo nell’Uno Interiore Originario; e quindi l’Anima può riunirsi inoltre in determinati momenti allo Spirito Divino dell’Uno Supremo.

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