DOTTRINA DELL’UNO

La Dottrina dell’Uno (di ORS) si basa su di un concetto Spirituale-filosofico ossia il concetto dell’Uno ossia la teoria che tutta la creazione visibile e invisibile derivi dall’Emanazione dell’Uno, Uno inteso come Essenza della Divinità Suprema che per l’appunto emana o rende manifesta la creazione. Divinità che One Rainbow Souls chiama Uno Supremo che sarebbe a dire anche l’eguale a Madre & Padre Divini Uniti in quest’Uno e quindi  di conseguenza Uno Androgino, nel senso che integrano in se, in Uno l’insieme dell’energia del Sacro Femminino e l’energia Sacra Mascolina.

Anche l’Anima individuale che è un frammento della stessa essenza dell’Uno che è a sua volta fatta ad “immagine e somiglianza” dell’Uno Supremo è Maschio e Femmina in Uno. Duale ma unita dall’Uno, è quindi Una nelle sue due parti, ma venendo nella dimensione della Dualità si separa ed entra in due corpi (di prevalenza maschio e femmina) e la sua meta primaria qui in questa dimensione, è la sua metà, e cioè riunirsi alla sua altra metà nell’Uno Interiore  o Uno Androgino o anche Uno Cristico,  come lo è l’Uno Supremo. Budda – Gesù -Krishna – Mitra- i Grandi Marstri del passato, hanno raggiunto questa Unione Interiore dell’Anima e con lo Spirito Supremo, tramite la quale si diviene un Cristo un Budda un Krishna, un Avatar.

L’Uno interiore Cristico è l’Unione della dualità dell’Anima (Anime Gemelle) a livello Interiore, per cui avviene una Resurrezione dell’Anima che raggiunge l’Uno Interiore, ed integra ed unisce la dualità in sè. The One – L’Uno è colui che ha integrato la dualità e che quindi raggiunge L’uno Interiore (Cristico). Il concetto legato a Cristo o Budda o Krishna ecc. è un concetto del divenire, divenire un Cristo  un Budda eccetera è  = a divenire Uno Interiore superare la Dualità che divide l’Anima (in due metà) dallo Spirito Supremo. Per divenire Uno c’è un processo che nè include altri tra cui la trascendenza delle limitazioni dell’ego e quindi della peccabbilità.

La Dottrina dell’Uno si riassume nei seguenti concetti che servono per ri-ascendere alla Coscienza Suprema, al Regno Edenico (Interiore) originario Androgino o quinta dimensione trascendendo la dualità,  e quindi riunendo le due metà dell’Anima in Uno, e questi concetti sono concetti che costituiscono un determinato processo e percorso evolutivo per raggiunge la graduale Unione ascensionale con l’Uno Assoluto o Suppremo, appunto la Coscienza Suprema (stato di coscienza Supremo) ed essi sono qui riportati (in una bozza preliminare) e sono i seguenti:

  • Risveglio Spirituale:
    Presa di coscienza che siamo un Anima, venuta in questa dimensione a scopo Evolutivo e per elevare noi stessi e risvegliarci da un sonno Spirituale dove l’Anima e le sue facoltà-sensi Spirituali sono addormentati.
  • “Presa di Consapevolezza” di se e della realtà che ci circonda, realizzazione di come la realtà ed il sistema di cose si fondino sull’Ego-ismo sull’ignoranza, che da vita a paura e peccato, e quindi ad una sofferenza, che solo con la conoscenza di se stessi (tramite la Verità e la Sapienza) si può mettere fine. 
  • “Auto-realizzazione” della Dottrina dell’Uno ossia la realizzazione della verità e che siamo Anima a metà la quale deve integrare la dualità, per cui  integrare la sua altra metà, (Anima Gemella) ma anche
    la sua Ombra (Freudiana-subconscio) soppressa che giace dormiente nel subconscio.
  • “Conoscenza” di se stessi e quindi della verità della Dottrina dell’Uno con cui si raggiunge l’Uno Interiore dell’Anima della coscienza e dello Spirito.
  • Trascendenza o crocifissione” dell’Ego ossia attuazione della destrutturazione del condizionamento (dell’ego) mentale ed emozionale che ci tiene legati ad un immagine apparente di noi stessi (legata alla paura) con la quale ci identifichiamo. L’ego ha preso il sopravvento sull’Anima la quale è dall’ego legata ad una realtà parziale ed apparente e ciò tiene per l’appunto addormentata l’Anima e i suoi sensi-facoltà Spirituali, che aspettano di essere risvegliati dal subconscio (insieme alla Sapienza Celata), per quindi risorgere.
  • “Resurrezione” (rinascere in Spirito-Anima) dell’Anima, vedere e percepire il mondo con i sensi Spirituali dell’Anima avere una cognizione della realtà non solo dal centro dell’ego ma anche dal centro dell’Anima, ri-connessione delle due metà dell’Anima e riequilibrio fra Ego ed Anima – Spirito e Materia – Alto e Basso – Cielo e Terra nell’Uno. (anche Fiamme gemelle)
  • “Ascensione” Unione di Coscienza dell’anima integrale (Unione della dualità interiore – Fiamme Gemelle) con lo Spirito, Ascendendo così gradualmente a dimensioni di più elevata espansione di coscienza (ed Unione con la Coscienza Suprema nell’Uno Interiore) ossia dimensione anche detta Regno dei Cieli – (dentro di noi) quinto mondo – quinta dimensione,  dalla quale l’umanità è caduta è discesa, tramite il peccato.
  • “Peccato” ossia erroneo-innaturale comportamento Mentale-emozionale-Fisico (sopratutto Sessuale) tramite il quale l’umanità ha subito una caduta di coscienza, discendendo nella terza dimensione, ed il peccato (errore) ne è stata la causa, in particolare l’innaturale comportamento Sessuale o Amore Profano. Quindi per ri-elevare la propria coscienza allo stato Edenico originario si dovrà ri-divenire consapevoli di ciò che è peccato nel comportamento Umano e divenire di nuovo integri e puri come bimbi interiormente per l’appunto riavere la possibilità di rinascere-risorgere in Spirito e ri-ascendere alla dimensione cosi detta edenica originaria detta anche per l’appunto quinta dimensione – Regno dei Cieli/Dio – Quinto Mondo.
  • “Amore Sacro” contrapposto dall’Amore profano il quale fù la primaria causa originaria della caduta dell’Umanità dalla quinta Dimensione alla terza, per cui riscoprire i principi vitali dell’Amore Sacro è di essenziale e primaria rilevanza per rinascere in Spirito e far ritorno allo stato di coscienza edenico originario e nell’Uno, per essere anche redenti dai propri peccati e dal Peccato originario legato per l’appunto alla Sessualità Profana.
  • “Salvezza e la redenzione, consistono nel conoscere la Verità dei suddetti precetti per quindi alla fine del percorso e del processo suddetto ascendere di nuovo a dimensioni di coscienza superiori, raggiungendo così l’Uno Interiore e quindi L’Uno Supremo o Regno dei cieli che in verità è dentro di noi, ed aspetta di essere riscoperto tramite per l’appunto la Verità che conduce alla Sapienza interiore, (che fà trascendere il peccato) che insieme ci rendono liberi dalla condizione e condizionamenti del sistema di cose fondato sull’ignoranza e la paura, riportando la Dualità di nuovo nell’Uno, trascendendo così il comportamento negativo e quindi il male; perchè nessuno è totalmente negativo, ed il male  può essere trasceso conoscendo se stessi, liberando la Sapienza Interiore (che adesso giace dormiente) tramite la Verità di chi e cosa siamo. 

Siamo particelle di vita dell’Uno Infinito. Siamo acini d’Uva attaccati a grappoli dimensionali di una Vite che è Infinita. L’Uno Supremo è la Vite e le Anime gli Acini. Egli/Ella, L’Uno Supremo, può esperire la creazione attraverso le Anime, e le Anime sono parte dell’Uno Supremo, ed esse potenzialmente possono ascendere e auto-realizzare che esse sono in realtà Uno con l’Uno Supremo (la Coscienza Suprema stessa), e che anzi sono la stessa e medesima cosa. “Io ed il Padre siamo Uno”. Questa fù l’Affermazione di colui che chiamato Cristo che raggiunse l’Uno Interiore, (Cristico) con L’Uno Supremo; auto-realizzò di essere egli stesso Uno con L’Uno Supremo, come potrebbe potenzialmente in verità auto-realizzarlo ogni Anima.  “L’Uno è tutti Noi (creature Viventi) e Tutti noi siamo L’Uno.” (Supremo)

La Via del ritorno all’integrità

per tornare all’integrità interiore come era nel giardino dell’Eden interiore, bisogna conoscere se stessi e quindi le leggi che governano la natura Umana, quindi tramite i seguenti precetti :

  • Rettitudine di mente
    • Si Pensieri positivi – no pensieri negativi. Il modo in cui pensiamo può ricaricarci di energia oppure drenarci delle energie psichiche, vitali per il nostro equilibrio mentale…
  • Meditazione,
    • ossia concentrazione dell’Attenzione mentale sul respiro sul terzo occhio e la sospensione del pensiero del movimento della mente, protratta in un tempo variabile, dove appunto il pensiero è sospeso per esperire la profondità di pace della mente in modo da ricongiungersi con la parte Divina di noi di cui siamo costituiti. La Divina Madre è appunto la Regina della Pace. La meditazione contribuisce molto anche ad espellere le energie negative legate allo stress, (mi rendo conto che stò espellendo le energie negative, quando inizio a sbadigliare ripetutamente, il che mi crea un benessere rilassante ed un riequilibrio armonico interiore)
  • Rettitudine di Cuore
    • Si Emozioni Positive – no emozioni Negative; quando esse soggiungono lasciare che ci attraversino, ed osservarle con grande consapevolezza (divenire osservatore di se stesso) per capire cosa vogliono insegnarci. Lo stesso discorso della meditazione mentale, vale anche per il cuore infatti con la meditazione mentale, avviene contemporaneamente una interiorizzazione che ci permette di rilasciare emotività negative, ed una pratica che andrebbe aggiunta mentre avviene l’interiorizzazione, è quella del perdono.
  • Perdono
    • Andrebbero perdonate tutte le persone con le quali abbiamo interagito durante la giornata, che hanno suscitato emotività negative in noi. Tra l’altro, è molto benefico perdonare il nostro passato anche, ossia perdonare tutte le persone che in qualche modo ci hanno causato emotività negativa, ecco, il perdono è forse la pratica che più ci liberà da tutte quelle emozioni negative represse, che si sono accumulate nel subconscio. Il subconscio è il nostro vaso di pandora, dove risiede la nostra Ombra, lì risiedono tutte le nostre esperienze traumatiche che non abbiamo propriamente guarito smaltito, che si sono accumulate, e la maggioranza di esse sono traumi emotivi, che devono essere dissolti, e vengono alla luce spesso perchè sono represse, e quando vengono in superfice, le ripercorriamo sotto nuove forme di esperienze emotive. Quindi per dissolvere i traumi emotivi del nostro subconscio, bisogna perdonare perdonare e perdonare tutti e tutto, e soprattutto noi stessi. Il perdono è la via del nostro risanamento interiore emotivo, il perdono degli altri aiuta soprattutto noi stessi, a ritrovare un equilibrio emotivo interiore. Eventi negativi emotivi si manifesteranno nella nostra vita, fino a quando non avremo guarito la nostra Ombra (freudiana) il nostro subconscio traumatizato. La nostra Ombra repressa emotivamente, brama la guarigione, ed il perdono è la via per guarirla.
  • Contemplazione
  • Frugalità

Paride Tierno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *