DOTTRINA DELL’UNO

– I Principi Evolutivi per trascendere la dualità e ritornare all’Uno – Ritornare alla purezza, l’Innocenza, e l’Integrità Interiore. Principi Evolutivi che ci liberano dall’ignoranza esistenziale sopratutto Spirituale

Premessa

Nella Dottrina dell’Uno promossa da One Spirit Movement, viene preso in considerazione il concetto Cristico come primario processo Evolutivo, in quanto esso aldilà di ciò che rappresenterebbe in genere, per OSM rappresenta in modo particolare una allegoria del divenire – divenire un Cristo o un Budda o un Asceta il quale raggiunge uno stato di coscienza di perfezione e di perfetto equilibrio ed armonia interiore) OSM considera il concetto Cristico un vero e proprio Processo Evolutivo al quale anche altri grandi Maestri Spirituali hanno chiamato e chiamano l’umanità. Questi processi potrebbero potenzialmente portare, facendo uso di una terminologia Cristica, alla:

– Crocifissione ovvero alla Trascendenza del Male ergo: Crocifissione dell’Ego – peccato (erroneo comportamento)

– Resurrezione dell’Anima – rinascita Spirituale dove vengono risvegliati i Sensi / facoltà Spirituali.

– Ascenzione – Elevazione – Espansione di Coscienza – ritorno alla purezza Edenica originaria.

– Ritorno all’Uno ovvero integrazione della dualità dell’Anima e Uno con la Coscienza Suprema. L’Uno è anch’esso un concetto Cristico, in quanto lo si deduce dal verso del Vangelo dove Yeshua dice: “io ed il Padre siamo Una cosa sola”. E questo induce a pensare che L’Uno che OSM predica è un concetto al quale Cristo ci ha esposto, che ricorda il concetto dell’autorealizzazione del sè, dove si autorealizza di essere appunto Uno con la Coscienza Suprema, simile al concetto Buddistico del raggiungimento del Nirvana ovvero “l’estinzione dell’individualità” e quindi ritorno all’Uno Animico e con la Coscienza Suprema.

Questi precetti Cristici (Crocifissione – Resurrezione – Ascensione e L’Uno) sono a loro volta processi evolutivi che grazie a Cristo hanno assunto un determinato significato che dovrebbero in pratica portare ad un ritorno all’innocenza – alla purezza interiore ovvero allo stato Edenico originario Interiore e dell’Uno, com’era prima che l’Umanità cadesse da uno stato animico di unità e di Coscienza più Elevato, alla dimensione della dualità.

Quindi la credenza che nel momento in cui si dichiara fede in Yeshua (Gesù) Salvifica, implica che è la fede nella Verità e la Via che Yeshua rappresenta che ci libera dal male (Ego/Ignoranza) ma ciò implica anche avere consapevolezza in cosa consiste la Verità e la Via che egli rappresenta. Il semplice avere fede in Cristo e non conoscere la Verità che implica e rappresenta non ci salva non ci libera dal peccato (erroneo comportamento) perchè se non conosciamo le sue verità si continua a comportarsi erroneamente (peccato) e ciò causa una dispersione delle nostre energie vitali Spirituali che fa cadere l’individuo in uno stato di coscienza più basso ovvero in un piccolo inferno interiore personale. Yeshua come incarnazione della Verità (conoscenza in genere Esistenziale in primis) ci libera dal male nel senso che è conoscendo la Verità su noi stessi (che grandi Maestri come Yeshua predicavano) possiamo aspirare alla Salvezza, ma bisogna appunto comprendere la Via e la Verità che egli rappresenta. La Via è infatti quella della Rettitudine, e conoscere la Verità significa conoscere noi stessi e le leggi di comportamento che governano noi stessi – la dualità e la nostra vita interiore ed esteriore, (In mente – cuore – Sensi – Sensualità – Sessualità)

Nella varie Sacre scritture, (che OSM prende in considerazione oltre a quelle Cristiche) si cerca di impartire alle persone la “Verità (Conoscienza) che rende liberi” (non tutti i versi delle Sacre scritture però riflettono la Verità, si può riscontrare in esse, versi che non derivano dalla Sapienza, ma sono il frutto dell’ignoranza e possono deviare l’individuo o la collettività dal retto comportamento e dalla rettitudine – inducendo così ad azioni e comportamenti dannosi per se e per gli altri) La Verità è celata nei versi che per la maggioranza vanno interpretati per poterla comprendere. La Verità si riferisce ad una conoscienza celata e dimenticata, che deve essere riscoperta, e che serve appunto a liberare dall’ignoranza in cui l’umanità è sistematicamente tenuta. Per cui la dottrina dell’Uno è intesa a servire a contribuire nel rispolverare la “Via e la Verità” che portano alla liberazione dal peccato (erroneo comportamento) che è il derivato primaro dell’Ego (immagine illusoria di noi stessi e della realtà) che lo rende possibile. Il semplice credere per fede in Cristo non può di per sè liberarci dal peccato – questo è un sottile inganno per limitare l’individuo alla fede in Cristo, e quindi viene omesso ciò suddetto, e cioè che per liberarci (dalla nostra stessa ignoranza che genera sofferenza) bisogna conoscere noi stessi, e quindi la Verità e la Via che Yeshua rappresenta. In realtà è la Verità (che Cristo rappresenta) – la Gnosi/Conoscenza di come funzioniamo ed il perseguimento della “VIA” della rettitudine che ci liberano dalla sofferenza e quindi ci liberano dal nostro inferno interiore, che in realtà ognuno si crea per se. Il ritorno alla purezza (Edenica) e all’Uno interiore ed esteriore, passa per la per le 3V, la “Via della Verità” che porta alla Sapienza e alla “Vita”. La “Via” della Rettitudine e la Verità che rende liberi rappresentano due principi che erano (e sono tuttora) promossi dai vari maestri di vita o messaggeri della Suprema Coscienza (non solo da Yeshua), per cui rappresentano due pincipi e processi Evolutivi che devono guidare l’individuo e la collettività alla conoscenza di se e quindi alla rettitudine comportamentale e quindi all’Autorealizzazione del se. Bisogna capire cosa i grandi maestri spirituali intendevano per “Via” della rettitudine e le relative leggi comportamentali.

Dottrina dell’Uno

La Dottrina dell’Uno si basa quindi sul concetto Spirituale dell’Uno, per cui vede la creazione – l’Esistenza (visibile e invisibile) come l’Emanazione dell’Uno, inteso come Essenza della Divinità Suprema -Coscienza Onnipresente che per l’appunto emana – rende manifesta ed infonde tutta la Creazione.

OSM chiama questa Coscienza Suprema Uno Supremo, ovvero Madre & Padre Divini in primis (la primordiale coppia di fiamme Gemelle) Uniti in quest’Uno e quindi  di conseguenza Uno Androgino, nel senso che integrano in quest’Uno l’insieme dell’energia del Sacro Femminino e l’energia Sacra Mascolina. Questa Androginia non và assolutamente confusa con la transessualità, la quale è qualcosa che vuole aspirare al principio di integrazione della dualità interiore dell’Anima Una, ma è pur sempre un vano tentativo esteriore – materiale di quell’integrazione della dualità che in verità è qualcosa che deve avvenire principalmente a livello interiore e a livello Spirituale. L’integrazione della dualità e quindi l’Androginia dell’Anima, fatta ad immagine e somiglianza dell’Uno Supremo, è qualcosa a cui si giunge tramite la preservazione e sublimazione Sessuale delle Energie Sessuali, e ciò nella transessualità non avviene, in quanto le Energie Sessuali non vengono Sublimate, ma vengono dissipate in simil modo come vengono dissipate per l’eterosessualità – e l’omosessualità; e ciò è dovuto ad un comune comportamento sessuale errato – innaturale, che porta alla dispersione all’espulsione delle Energie Sessuali (Vitali/Spirituali) che se invece preservate e Sublimate vanno ad accrescere e nutrire il nostro corpo Spirituale (Anima) – la nostra consapevolezza, che ci permette di risvegliarci – Risorgere – e Ascendere in Coscienza, verso l’Uno Interiore, o Unione della Dualità interiore, nonchè all’Uno con la nostra Essenza e Coscienza Suprema. Cristo per OSM è innanzi tutto la personalità Divina che è risultata (nata) dalla Sacra Unione della Madre e Padre Divini, (la Sacra Trinità o famiglia nell’Uno) sono essi stessi Cristo in quanto Uno e quindi ciò che è scaturito dalla loro Unione Alchemica. Per cui Gesù in Unione con la sua fiamma Gemella Maria Maddalena, rappresentano in Terra l’Unione Cristica che è avvenuta tra la Madre ed il Padre primordiali, ed OSM crede che siano stati gli Avatar o l’Incarnazione nella dimensione della dualità, della Madre/Padre Supremo. Quindi il concetto di Cristo in terra è quello del divenire e del ritorno alla Coscienza Una delle Fiamme Gemelle, e cioè l’integrazione interiore della dualità della Anime Gemelle, e ciò è qualcosa che può avvenire tramite il perseguimento delle “3V”, ovvero la “Via e la “Verità” che portano alla “Vita” e quindi alla conoscenza di chi e cosa siamo – e quindi alla “Verità che rende liberi”.

Anima e Spirito (Coscienza Suprema)

L’Anima è un frammento della Coscienza Infinita individualizzato (paragonabile ad una Lampadina che è collegata alla Sorgente Energetica ed è della stessa Essenza della Sorgente Divina Onnipresente, che è a sua volta fatta (l’Anima) ad “immagine e somiglianza” appunto dell’Uno Supremo che è Maschio e Femmina in Uno – duale ma Uno. Quindi l’Anima è Una nelle sue due parti, che venendo nella dimensione della Dualità si separa ed entra in due corpi (di prevalenza maschio e femmina) e la meta primaria qui in questa dimensione, è la sua metà – e cioè riunirsi alla sua altra metà nell’Uno Interiore  o Uno Androgino o anche Uno Cristico – divenire Uno con l’Uno Supremo, (Divinità Coscienza Suprema) come lo potrebbero aver raggiunto (l’Uno) i grandi Maestri Spirituali del passato come: Budda – Gesù – Krishna – Mitra, ecc. I Grandi Marstri del passato hanno probabilmente raggiunto questa Unione Interiore dell’Anima, e con lo Spirito Supremo, tramite la quale si diviene appunto un Cristo un Budda un Krishna, un Avatar, ecc, in quanto l’Ascensione di Coscienza è un continuo divenire (Cristo – Budda – Krishna…) tramite determinati processi e principi Evolutivi e quindi di autorealizzazione del se, ed espansione della Coscienza.

L’Uno interiore Cristico è l’Unione della dualità dell’Anima (Anime Gemelle) a livello Interiore, che avviene tramite il perseguimento della Retta Via (Rettitudine) grazie alla quale avviene una Resurrezione dell’Anima che raggiunge l’Uno Interiore, ed integra ed unisce la dualità in sè. The One – L’Uno è colui che ha integrato la dualità e che quindi raggiunge L’uno Interiore (Cristico). Il concetto legato a Cristo o Budda o Krishna ecc. è un concetto appunto del divenire – divenire un Cristo  un Budda eccetera è = a divenire Uno Interiore superare la Dualità (del bene e del male – Anima/Ego) che divide l’Anima (in due metà) dallo Spirito Supremo. Divenire Uno è possibile tramite un processo Evolutivo Spirituale, che nel caso della Dottrina dell’Uno si riassumono in alcuni principi Evolutivi che portano alla trascendenza delle limitazioni illusorie dell’ego e quindi del peccato e l’ignoranza di se.

Quindi la Dottrina dell’Uno implica include i seguenti Principi che devono appunto servire tramite a far ri-ascendere alla Coscienza Suprema – al Regno Edenico (Interiore) originario Androgino o quinta dimensione – Trascendendo così la dualità e quindi riunendo le due metà dell’Anima in Uno – con la Suprema Coscienza, ovvero l’Essenza-Coscienza infinita di cui il tutto è costituito.

I Principi (Processi Evolutivi) che riportano all’integrazione della Dualità e alla Purezza interiore

  • Risveglio Spirituale:
    Presa di coscienza che siamo un Anima, venuta in questa dimensione a scopo Evolutivo – per elevare noi stessi e risvegliarci da un sonno Spirituale dove l’Anima e le sue facoltà-sensi Spirituali sono addormentati.
  • Presa di Consapevolezza” di se e della realtà che ci circonda – realizzazione di come la realtà ed il sistema di cose si fondano sull’Ego-ismo sull’ignoranza, che da vita a paura e peccato; e quindi ad una sofferenza che solo con la conoscenza di se stessi (tramite la Verità e la Sapienza) si può mettere fine. 
  • Auto-realizzazione” dei principi Evolutivi (Dottrina dell’Uno) ossia la realizzazione della verità e che siamo Anima a metà la quale deve integrare la dualità, per cui  integrare la sua altra metà, (Anima Gemella) ma anche
    la sua Ombra (Freudiana-subconscio) soppressa che giace dormiente nel subconscio.
  • Conoscenza di se” e quindi della verità (Conoscenza) che anche nel caso della Dottrina dell’Uno sono implicati, con la quale si raggiunge l’Uno Interiore dell’Anima della coscienza e dello Spirito.
  • Trascendenza o Crocifissione dell’Ego” – ossia attuazione della destrutturazione del condizionamento (dell’ego) mentale ed emozionale che ci tiene legati ad un immagine apparente di noi stessi (legata anche alla paura) con la quale ci identifichiamo. L’ego ha preso il sopravvento sull’Anima la quale è dall’ego legata ad una realtà parziale ed apparente e ciò tiene per l’appunto addormentata l’Anima e i suoi sensi-facoltà Spirituali, che aspettano di essere risvegliati dal subconscio (insieme alla Sapienza Celata), per poi risorgere.
  • Resurrezione” (rinascere in Spirito-Anima) dell’Anima, vedere e percepire il mondo con i sensi Spirituali dell’Anima avere una cognizione della realtà non solo dal centro dell’ego ma anche dal centro dell’Anima, ri-connessione delle due metà dell’Anima e riequilibrio fra Ego ed Anima – Spirito e Materia – Alto e Basso – Cielo e Terra nell’Uno. (anche Fiamme gemelle)
  • Ascensione” Unione di Coscienza dell’anima integrale (Unione della dualità interiore – Fiamme Gemelle) con lo Spirito, Ascendendo così gradualmente a dimensioni di più elevata espansione di Coscienza (ed Unione con la Coscienza Suprema nell’Uno Interiore) ossia dimensione anche detta Regno dei Cieli – (dentro di noi) quinto mondo – quinta dimensione,  dalla quale l’umanità è caduta è discesa, tramite il peccato.
  • Peccato” ossia erroneo-innaturale comportamento (Mentale-emozionale-Fisico sopratutto Sessuale) tramite il quale l’umanità ha subito una caduta di coscienza, discendendo nella terza dimensione, ed il peccato (errore) ne è stata la causa, in particolare l’innaturale comportamento Sessuale o Amore Profano. Quindi per ri-elevare la propria coscienza allo stato Edenico originario si dovrà ri-divenire consapevoli di ciò che è peccato nel comportamento Umano e divenire di nuovo integri e puri come bimbi interiormente per l’appunto riavere la possibilità di rinascere-risorgere in Spirito e ri-ascendere alla dimensione cosi detta edenica originaria detta anche per l’appunto quinta dimensione – Regno dei Cieli/Dio – Quinto Mondo.
  • Amore Sacro” contrapposto dall’Amore profano il quale fù la primaria causa originaria della caduta dell’Umanità dalla quinta Dimensione alla terza, per cui riscoprire i principi vitali dell’Amore Sacro è di essenziale e primaria rilevanza per rinascere in Spirito e far ritorno allo stato di coscienza edenico originario e nell’Uno, per essere anche redenti dai propri peccati e dal Peccato originario legato per l’appunto all’erroneo comportamento Sessuale Profano, tramite il quale si vanno a dissipare le proprie energie Vitali, che se invece conservate e Sublimate portano ad una graduale Ascesa di Coscienza.
  • “Salvezza e la redenzione, consistono nel conoscere la Verità dei suddetti precetti per quindi alla fine del percorso e del processo suddetto ascendere di nuovo a dimensioni di coscienza superiori, raggiungendo così l’Uno Interiore e quindi L’Uno Supremo o Regno dei cieli che in verità è dentro di noi, ed aspetta di essere riscoperto tramite per l’appunto la Verità che conduce alla Sapienza interiore, (che fà trascendere il peccato) che insieme ci rendono liberi dalla condizione e condizionamenti del sistema di cose fondato sull’ignoranza e la paura, riportando la Dualità di nuovo nell’Uno, trascendendo così il comportamento negativo e quindi il male; perchè nessuno è totalmente negativo, ed il male  può essere trasceso conoscendo se stessi, liberando la Sapienza Interiore (che adesso giace dormiente) tramite la Verità di chi e cosa siamo. 

Quindi la Resurrezione consiste nel risveglio dell’Anima e della sua cognizione Spirituale e quindi nell’elevazione della nostra coscienza che può avvenire tramite la “verità’ ossia tramite la conoscenza di noi stessi e come funzioniamo, che ci guida alla rettitudine di comportamento,  trascendendo così il male ed il peccato (ossia l’Ego) e nella rettitudine avviene la conservazione delle nostre energie vitali e quindi la conservazione del cosidetto olio sacro Cristico, una secrezione che viene prodotta nel cervello dal claustro, la quale prima discende lungo il midollo spinale e arriva nell’osso sacro e chackra più bassi dove riedono i desideri e dei piaceri carnali, dove in pratica causano il più delle volte il consuno di quest’olio Sacro e senza il quale l’Anima rimane legata nei chackra bassi – nella dimensione della materia dove tramite i piaceri della carne discendiamo sempre più in basso dove si viene a manifestare un nostro inferno esperienziale personale. Al contrario invece conservando l’olio Sacro tramite la rettitudine di mente (pensieri) – di cuore (emozioni) – fisica  e sessuale (e quindi la rinuncia a piaceri della carne) l’olio anche detto Kundalini o Cristos poi risorge e risale il canale spinale, per cui risorge il Cristo (Olio Sacro Cristico) dopo essere sceso negl’inferi Ri-Ascende, (resurrezione ed Ascensione) verso il Paradiso ovvero risale verso l’alto attraversando tutti gli Chakra e purificandoli da ogni blocco energetico arrivando fino all’ultimo chakra della testa, dove risiedono le dimensioni più elevate ossia  il paradiso – l’Eden interiore. Quindi il vero segreto per conservare quest’olio Sacro Cristos e farlo risogere ed Ascendere, è seguendo la “Via” (della Rettitudine) la “Verità” (conoscenza della Verità su noi stessi – di come funzioniamo) che fa risorgere alla vera “Vita” (Cristica) ed Ascendere alla Coscienza Divina.
Giovanni: 14:1-6
«Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». Venire al Padre significa risalire allo stato di Coscienza Divina più Elevata, con la quale dopo la resurrezione ed Ascensione, diveniano Uno.


Siamo particelle di vita dell’Uno Infinito. Siamo acini d’Uva attaccati a grappoli dimensionali di una Vite che è Infinita. L’Uno Supremo è la Vite e le Anime gli Acini. Egli/Ella, L’Uno Supremo, può esperire la creazione attraverso le Anime, e le Anime sono parte dell’Uno Supremo, ed esse potenzialmente possono ascendere e auto-realizzare che esse sono in realtà Uno con l’Uno Supremo (la Coscienza Suprema stessa), e che anzi sono la stessa e medesima cosa. “Io ed il Padre siamo Uno”. Questa fù l’Affermazione di colui che chiamato Cristo che raggiunse l’Uno Interiore, (Cristico) con L’Uno Supremo; auto-realizzò di essere egli stesso Uno con L’Uno Supremo, come potrebbe potenzialmente in verità auto-realizzarlo ogni Anima.  “L’Uno è tutti Noi (creature Viventi) e Tutti noi siamo L’Uno.” (Supremo)

La Via del ritorno all’integrità

per tornare all’integrità interiore come era nel giardino dell’Eden interiore, bisogna conoscere se stessi e quindi le leggi che governano la natura Umana, quindi tramite i seguenti precetti :

  • Rettitudine di mente
    • Si Pensieri positivi – no pensieri negativi. Il modo in cui pensiamo può ricaricarci di energia oppure drenarci delle energie psichiche, vitali per il nostro equilibrio mentale…
  • Meditazione,
    • ossia concentrazione dell’Attenzione mentale sul respiro sul terzo occhio e la sospensione del pensiero del movimento della mente, protratta in un tempo variabile, dove appunto il pensiero è sospeso per esperire la profondità di pace della mente in modo da ricongiungersi con la parte Divina di noi di cui siamo costituiti. La Divina Madre è appunto la Regina della Pace. La meditazione contribuisce molto anche ad espellere le energie negative legate allo stress, (mi rendo conto che stò espellendo le energie negative, quando inizio a sbadigliare ripetutamente, il che mi crea un benessere rilassante ed un riequilibrio armonico interiore)
  • Rettitudine di Cuore
    • Si Emozioni Positive – no emozioni Negative; quando esse soggiungono lasciare che ci attraversino, ed osservarle con grande consapevolezza (divenire osservatore di se stesso) per capire cosa vogliono insegnarci. Lo stesso discorso della meditazione mentale, vale anche per il cuore infatti con la meditazione mentale, avviene contemporaneamente una interiorizzazione che ci permette di rilasciare emotività negative, ed una pratica che andrebbe aggiunta mentre avviene l’interiorizzazione, è quella del perdono.
  • Rettitudine dei Sensi

  • Perdono
    • Andrebbero perdonate tutte le persone con le quali abbiamo interagito durante la giornata, che hanno suscitato emotività negative in noi. Tra l’altro, è molto benefico perdonare il nostro passato anche, ossia perdonare tutte le persone che in qualche modo ci hanno causato emotività negativa, ecco, il perdono è forse la pratica che più ci liberà da tutte quelle emozioni negative represse, che si sono accumulate nel subconscio. Il subconscio è il nostro vaso di pandora, dove risiede la nostra Ombra, lì risiedono tutte le nostre esperienze traumatiche che non abbiamo propriamente guarito smaltito, che si sono accumulate, e la maggioranza di esse sono traumi emotivi, che devono essere dissolti, e vengono alla luce spesso perchè sono represse, e quando vengono in superfice, le ripercorriamo sotto nuove forme di esperienze emotive. Quindi per dissolvere i traumi emotivi del nostro subconscio, bisogna perdonare perdonare e perdonare tutti e tutto, e soprattutto noi stessi. Il perdono è la via del nostro risanamento interiore emotivo, il perdono degli altri aiuta soprattutto noi stessi, a ritrovare un equilibrio emotivo interiore. Eventi negativi emotivi si manifesteranno nella nostra vita, fino a quando non avremo guarito la nostra Ombra (freudiana) il nostro subconscio traumatizato. La nostra Ombra repressa emotivamente, brama la guarigione, ed il perdono è la via per guarirla.
  • Contemplazione

Paride Tierno

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