MADRE/PADRE DIVINI NELL’UNO

L’Uno Supremo è formato dalla Divina Madre Suprema  Primordiale Nera (vergine) dalla quale è venuto alla Luce (per immacolata concezione o Partenogenesi) il Sole/Luce/Unigenito che diviene Padre Supremo e Controparte della Madre Suprema, i quali formano per l’appunto L’Uno Supremo o anche Uno Cristico (Inteso come concetto Cristico ossia il divenire Uno o “Un Cristo” o “Un Buddha” o “Un Krishna” eccetera) per cui da i due nasce L’Uno, che nell’Insieme formano la Trinità Sacra, o se vogliamo, “la Sacra Famiglia”. Sull’altare della Cattedrale di Salerno c’è scritto in latino: “Tenebrae Lucem praecedunt et illa est Mater” – “L’oscurità ha preceduto la luce ed ella è Madre”. Le stelle sono corpi celesti di Luce e l’oscurità del cielo è anche essa un corpo celeste, oscuro, sul quale le stelle sono sospese. Il corpo Oscuro costituisce il 95% del quale il cosmo è costituito e solo il 5% è costituito da Luce ossia tutto l’insieme di corpi celesti di Materia Luce. Il Corpo Oscuro è dalla scienza chiamato “Materia Oscura” ed è infuso della sua stessa così detta “Energia Oscura“. 

Quindi in pratica esiste la Materia di Luce, che sono le Stelle, i pianeti, i satelliti che hanno la loro Energia di Luce, ed esiste la “Materia Oscura” con il suo Corpo Oscuro. Quindi l’Energia Oscura e l’Energia di Luce sono congiunte a formare un solo Corpo Cosmico, Che è il Corpo dell’Uno Supremo, nel quale si cela innanzi tutto il corpo Spirituale della Divinità Suprema nell’Uno, di cui Essenza è lo Spirito o Coscienza, il quale è unito al corpo materiale nell’Uno. Mater in latino significa madre, “Prima Materia” in Alchimia è un riferimento alla Materia Primordiale o anche Madre Primordiale. 

L’Unione fra La Madre ed il Padre Divini Porta a dar vita all’Uno o anche Unione Cristica. Tutte le Anime prima di incarnarsi nella realtà duale sono Uno/a ad immagine dell’Uno Supremo, però quando ci s’incarna nella dimensione della dualità, l’Anima si divide ed entra in due corpi, (Anime Gemelle) quindi lo scopo primario dell’anima che viene qui oltre che a scopo evolutivo è il ritorno all’Uno originario dell’Anima, ma sopratutto è L’Uno con lo Spirito Supremo, L’Uno Supremo. 

 Il Padre e la Madre Divini, o anche Dio/Dia formano L’Uno Supremo e quest’Uno è dappertutto, e ciò vuol dire che è anche dentro di tutti noi. In effetti Dio/Dia lo siamo anche noi tutti, anzi, noi Anime tutte siamo in quest’Uno Dia/Dio. L’Uno è collegato a tutti gli esseri viventi, ed egli/ella può manifestare la sua essenza e consapevolezza in ogni Anima in qualsiasi momento. In altre parole Dio/Dia (L’Uno) pervade tutto, e può illuminare l’Anima di chiunque, ma ce di più, L’Uno  siamo tutti, e l’Anima ha la potenzialità di far si che Dia/o si focalizzi in se. Praticamente l’Anima può raggiungere l’Uno con Dio/a ed essi diverrebbero la stessa cosa, ma il punto è che l’Anima è Dia/o, sono già, la stessa medesima cosa, solo che Dio l’Uno Supremo si è moltiplicato suddividendo se stesso in più piccole particelle di Anime, ma nel momento in cui l’Anima diviene cosciente ed “auto-realizza” di essere Una con Dia/o, allora soggiunge l’Illuminazione o resurrezione, e ci si rende conto che si è a tutti gli effetti una sola cosa con Dio/a, anzi, la stessa medesima Coscienza, nell’Uno. ll punto è: risorgere ed ascendere allo stato di coscienza dell’Uno e nell’Uno Supremo.

 L’Anima stà a Dio/a (al suo risveglio nell’Uno), come una goccia d’acqua stà all’oceano; quando vi ci cade dentro, la goccia diviene Uno con l’Oceano. Ritornando all’Unione Cristica o Uno Interiore Cristico consiste nell’Unione delle due metà dell’Anima (Anime Gmelle) e quindi nell’Unione dell’Anima Integrale allo Spirito Supremo (Uno Supremo). Raggiungere L’Uno è un processo progressivo evolutivo e di auto-realizzazione del sè, ossia auto-realizzare che siamo particelle di Anima dell’Uno Supremo. La resurrezione alla quale è stato associato Cristo, Horus, Mitra, Krishna, Attis, ecc. è la resurrezione nell’Uno, un processo interiore, che vede innanzi tutto la crocifissione dei peccati capitali, e quindi dell’Ego, come  sacrificio interiore dei peccati capitali, quindi il sacrificio Cristico messo sulla Croce, è un allegoria della cosi detta Morte alchemica dell’Ego, in quanto esso ha creato un immagine di noi stessi la quale noi stessi sosteniamo e tiene la nostra vera essenza che è l’Anima, addormentata; e lo scopo dell’Anima e per l’appunto risvegliarsi risorgere nell’Uno.

Paride Tierno

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